Idratarsi nel modo giusto: facile, come bere un bicchier d'acqua

Ecco un nuovo appuntamento con il nostro MEDICO DI BORDO  dottor Javad Mirtabatabai, il quale, in questo articolo, ci consiglia il modo adeguato di idratarsi, e quali sono i benefici  dell'acqua.

Salve a tutti, oggi la protagonista della nostra rubrica è l'acqua.
Bere sufficientemente è estremamente importante per regolare le funzioni del nostro corpo e a mantenerci in salute. Sfortunatamente tanta gente non beve abbastanza perché non comprende quanto sia importante mantenere il corpo in uno stato di buona idratazione. Circa il 70% del nostro corpo è composto di acqua.
Essa rappresenta una delle componenti liquide del sangue attraverso il quale i nutrienti vengono portati alle cellule; aiuta la digestione degli alimenti; regola la temperatura corporea; abbiamo bisogno di acqua per umidificare i polmoni; l'acqua lubrifica le articolazioni; riduce la ritenzione idrica e aiuta la funzione depuratrice dei reni. 

(Foto Vivere più sani)


Le persone che bevono poco rischiano la disidratazione che si manifesta con secchezza della bocca, rischio di abbassamento della pressione arteriosa, stipsi, vertigini, nel breve termine ma anche cistiti, calcolosi renali, infortuni sportivi nel lungo termine. Nel cervello, con la disidratazione, il livello di produzione di energia diminuisce e può indurre depressione, sindrome della fatica cronica e cefalea.
Vediamo anziani che rivolgendosi al Pronto Soccorso ricevono una diagnosi di disidratazione che frequentemente viene risolta con un ciclo di fleboterapia. La soluzione per la prevenzione e la cura dei disturbi causati dalla disidratazione consiste nell'assunzione della giusta quantità di acqua ( circa 8 bicchieri al dì).
Bisogna essere consapevoli del danno che la disidratazione cronica può causare al nostro organismo. Bere sufficientemente unito ad un moderato consumo di sale e a una regolare attività fisica rappresentano le basi per un sano stato di salute. Consideriamo anche l'aspetto sotto il punto di vista delle donne in gravidanza; l'acqua aiuta il trasporto dei nutrienti al bambino, mantiene il liquido amniotico con la giusta idratazione. L'acqua serve anche per una buona produzione di latte.

A questo punto c'è da chiedersi: “conviene poi così tanto bere poca acqua?”
Cominciamo a considerare l'acqua come un alimento primario, bere è una cura, una prevenzione. Oltre alla giusta quantità deve essere di buona qualità. Preferibilmente oligominerale con residuo fisso basso (minore di 100 mg/l) e lontano dai pasti. Le acque mineralizzate sono più indicate per bambini, anziani e sportivi. 


L'acqua ricopre anche un ruolo igienico-sanitario, nella forma ambientale ma anche sportiva e riabilitativa, nonché sociale. Il nuoto aiuta un equilibrato sviluppo muscolo-scheletrico nei ragazzi; la ginnastica in acqua è una pratica utile per una buona circolazione oltre che nel recupero funzionale post traumatico (idrochinesiterapia). Come Idrologo (Termalista) il mio consiglio è spesso quello di andare alle terme dove si può trovare un ambiente ideale per il relax e la cura del corpo. La fortuna del nostro territorio è nella presenza di diversi siti termali dove poter effettuare cicli di inalazioni, fangobalneoterapia e grotte. Anche i vicini mare e laghi offrono la possibilità di vivere questo elemento.
Questi spunti vogliono rappresentare solamente un consiglio e uno stimolo a comportamenti sani e quotidiani.

Dott. Javad Mirtabatabai

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