Egitto: scoperto un laboratorio di arenaria del Nuovo Regno

 
(Foto luxortimes.com)
 
E’ stata riportata ieri martedì 26 febbraio, la notizia inerente la scoperta di un laboratorio di arenaria durante gli scavi nel sito archeologico di Gebel El-Silsila, nel governatorato di Aswan. Il segretario generale del Supremo Consiglio delle Antichità, Mostafa Waziri, ha annunciato la scoperta di un centro di lavorazione di arenaria da parte della missione svedese-egiziana guidata da Maria Nilsson e John Ward della Lund University. Nel sito archeologico è stata scoperta anche una grande criosfinge, una sfinge dalla testa di ariete, di arenaria, lunga circa 5 metri, alta 3,5 metri e larga 1,5 metri. Costruita sullo stile di quelle situate a sud del tempio Khonsu a Karnak, la statua risale molto probabilmente all'era di Amenhotep III della XVIII dinastia.
 
(Foto luxortimes.com)
 
E’ stato ritrovato anche un pezzo di un altro modello più piccolo della sfinge, scolpita probabilmente da un apprendista. Sembra che le due statue fossero abbozzate e pronte per il trasporto che venne però interrotto quando la criosfinge più grande si frantumò. 
In seguito, la cava romana ha sepolto le due sculture. Il direttore generale delle antichità di Aswan e della Nubia, Abdel-Moneim Saeed, ha riferito che nel sito archeologico sono stati scoperti centinaia di frammenti con geroglifici che appartengono al Naos distrutto di Amenhotep III, pezzi di una scultura che sembra potesse rappresentare un falco e parti di un obelisco con il suo pyramidion. Saeed ha sottolineato che questa è un’ importante scoperta, perché ha dimostrato che l'area di Gebel El-Silsila non era solo una cava, ma conteneva anche laboratori per la produzione di elementi architettonici utilizzati nella decorazione dei templi.
 
Elena Cappannella 
 
 
 
 
 
 
 

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