Delta del Nilo: scoperti antico villaggio e profumeria del periodo tolemaico

(Foto Cairoscene.com)
 
Il dott. Jay Sleifer Stein, direttore della missione di scavo, ha dichiarato: “Sono stati identificati i tipi di piante dalle quali venivano raccolti i fiori per realizzare i profumi. In America, stiamo cercando di riprodurre la stessa qualità delle essenze profumate utilizzate”.
 
Nel governatorato di Daqahliyya, sul Delta del Nilo, lo stesso nel quale tempo fa, come riportato anche da questa rubrica, venne alla luce il più antico villaggio della storia, sembra sia stato scoperto un antico insediamento risalente al regno del Faraone Tolomeo III, terzo re della dinastia tolemaica. Sembra che la scoperta sia stata annunciata dal dott. Jay Silverstein, direttore della missione di scavo, mercoledì 26 dicembre 2018 alla presenza del governatore Kamal Sharobim e della preside della Facoltà per il Turismo dell’Università di Mansura, dott.ssa Amina Shalaby. A seguito del ritrovamento, lungo le vie del villaggio, di armi sparse e cadaveri di soldati, sembra ragionevole pensare che l’insediamento possa essere stato abbandonato dopo una battaglia.
 
Anche se non vi sono ancora conferme ufficiali, il dott. Stein avrebbe rivelato che il villaggio aveva un’antica fabbrica di profumi di fama mondiale, che esportava i propri prodotti all’interno dell’Egitto stesso e non solo. Sembra addirittura che la stessa Regina Cleopatra fosse cliente di questa profumeria. Sono venuti alla luce speciali forni e dipinti che mostrerebbero come venivano estratte le essenze profumate dai fiori e quali piante venivano utilizzate per la produzione dei profumi, al punto che in America sembra stiano cercando di riprodurre la stessa qualità delle essenze.
 
(Foto Cairoscene.com
Cairoscene, il sito che ha riportato la notizia, spiega infine come la missione statunitense abbia iniziato le ricerche nella zona di Temay El Amdeed nel 2007, a seguito della richiesta da parte del Ministero delle Antichità Egiziano di valutare il valore storico del sito, per timore di danni ai monumenti a causa della rapida espansione urbana. A questo punto, non ci resta che rimanere in attesa di altre notizie su questa scoperta che svela un altro affascinate aspetto della civiltà egizia; i profumi, infatti, erano legati indissolubilmente ad ogni aspetto della vita quotidiana degli Antichi Egizi a partire da quello mistico-rituale, per terminare con quello igienico e puramente estetico, come vera e propria arma di seduzione.

Elena Cappannella

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