Cominciata la fase di sgombero alla ex colonia di Bolsena

BOLSENA - E' iniziato nel pomeriggio di ieri lo sgombero dell'immobile alla ex colonia. Come molti sapranno, un tempo, lo stabile era una struttura destinata all'accoglienza di orfani e di ragazzi in difficoltà. Purtroppo, il forte stato di degrado e abbandono, ha fatto si che nel corso del tempo, la politica di palazzo Gentili (Provincia) si attivasse per  riqualificarne l'area e la destinazione d'uso per la collettività. Utilizzata negli anni '90 come residenza estiva per malati psichiatrici, ci furono successivamente varie proposte di conversione dell'intero stabile. Dalla realizzazione di un centro di formazione ed educazione ambientale, a un ecoalbergo, nonché un infopoint sulle energie rinnovabili. Ma andò tutto storto.

Fino ad arrivare alla messa in vendita tramite un bando regionale circa tre anni fa di tutta l'area, ammontante a 2milioni  e mezzo di euro. Stavolta, invece, sembra che la struttura abbia un nuovo proprietario. Si tratta di P&M Huzelnuts, una società italo-norvegese che pare stia accarezzando l'idea di implementare una base operativa di trasformazione di nocciola e semilavorati. In buona sostanza una sturtup dedicata alla nocciola e suoi derivati. I rumors di palazzo Gentili, non si sbilanciano sulla questione, ma sta di fatto che, la coltivazione della nocciola, ultimamente, abbia  molto a che fare con il bacino lacustre. Anche se la società in questione sia Norvegese, dice poco. Infatti, il rappresentante legale della P&M Huzelnuts risulta essere nativo della provincia di Viterbo; e la sede legale di questa azienda si trova a Vasanello. Tuttavia, però, ieri pomeriggio la fase di pulizia è cominciata. Una ditta di Tuscania con tre operai è intervenuta con mezzi adeguati all'operazione. Il ritratto che viene  fuori è desolante. Brandelli di vite passate, ammassate come in traslochi di anime. Saranno gli scatti che vedete a raccontare il resto. 

Caterina Berardi

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