Vetralla, Giardino: comune pulisce poco e male, ma esorta i cittadini ai suoi obblighi

VETRALLA - Puntuale il monito di Gennaro Giardino nei confronti dell'amministrazione vetrallese, che impone ai suoi cittadini di tenere un atteggiamento dignitoso nel rispetto del decoro urbano privato e del verde;  ma  chi controlla il controllore?  " Il Comune pulisce poco e male".

 
In un recente articolo stampa l’Amministrazione del Comune di Vetralla ricorda alla cittadinanza gli obblighi dei privati riguardanti la manutenzione di tratti di marciapiedi e strade comunali citando così l’Ordinanza Sindacale n. 62/2017 “Disposizione taglio siepi e rami sporgenti ai margini dei marciapiedi, delle aree di sosta, delle strade comunali e vicinali di uso pubblico”.  
Si emettono ordinanze con obbligo per i cittadini di effettuare la manutenzione delle aree verdi private; tutto questo e' giusto se prima venisse effettuata una manutenzione discreta da parte dell’amministrazione Comunale:  “si predica bene ma si razzola male”.
 
   
Basta farsi due passi nel paese per rendersi conto che abbiamo i marciapiedi con erba alta che fuoriesce dai sampietrini; erbaccia e siepi che non permettono il passaggio dei pedoni; un'area camper abbandonata che permette questi ultimi di sostare in parcheggi non idonei. Lungo la cassia direzione Viterbo possiamo ben notare alberi e rovi che invadono il manto stradale. Presso le frazioni i cittadini si sentono abbandonati sotto ogni profilo amministrativo. 

 
"È davvero così complicato ripulire le antiche mura cittadine dalle erbe infestanti? È davvero impossibile fare un giro nel territorio e rendersi conto delle condizioni? E' inflessibile Gennaro Giardino del noto blog Striscia Vetralla, indignato, sullo stato delle antiche mura della città, coperte da erbacce, insieme ai tanti marciapiedi del territorio di Vetralla. Dice Giardino: “sono molte le segnalazioni dei residenti che ricevo ogni giorno sulla scarsa manutenzione. Le piante infestanti, come edera e arbusti si infiltrano nei buchi tra i sampietrini sui marciapiedi e tra i mattoni delle antiche mura. Continua Giardino “ erbacce incolte, che non crescono solo sulle mura, ma anche su molti marciapiedi e ai margini delle strade, nelle rotatorie e nei parcheggi, ce ne sono tantissime quindi sarebbe il caso che l'amministrazione  comunale si mettesse prima in regola e poi emettesse ordinanze a quei cittadini che non puliscono le loro aree verdi, eseguendo così i dovuti controlli e multando i trasgressori”.

Giardino Gennaro     
 

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