Est Film Festival, bagno di folla per Terence Hill

 

MONTEFIASCONE - La piazza ospitante il palco dove sarebbe arrivato la star della dodicesima edizione di EFF era già colma dalle ore 18:30. Il brusìo delle voci che attendevano l'arrivo di Trinità, il biondo compagno di scazzottate e  spaghetti western insieme a Bud Spencer- per quelli della mia generazione- Terence Hill, si sentiva già a metà della via che conduce al posto designato. Sembrava che si fossero dati appuntamento Mezcal, Trinità e Don Matteo, perché a un certo punto, tra la folla che pazientemente attendeva il suo arrivo,  tre personaggi curiosi che si confondevano tra la gente, sono magicamente apparsi. Si è pensato a un primo momento a una trovata scenografica dell'organizzazione del festival, e, invece, erano tre fans di Terence Hill, al secolo Mario Girotti, i quali, essendo venuti a conoscenza della sua partecipazione, lo hanno voluto omaggiare con i personaggi più famosi da lui interpretati: in buona sostanza con i costumi fedelmente riprodotti.

(Mezcal e Trinità- due fans dell'associazione "Old Colt" di Roma)

L'ospite Terence Hill arriva intorno alle 21.44, scortato dall'organizzazione impeccabile di EFF; ma non solo da loro, bensì anche dall'arma dei Carabinieri che, purtroppo, ne impedivano ogni contatto.

(Don Matteo - un fan)

Fortunatamente la sua disponibilità nel concedersi al pubblico che lo attendeva,  è riuscita ad andare oltre il sistema di sicurezza. Piazza gremita, da ogni generazione.

Terence Hill spiega alla folta platea rapita da ogni suo movimento, di aver scelto proprio Montefiascone e il suo festival cinematografico, per promuovere il suo ultimo film "Il mio nome è Thomas" che lo vede impegnato nella regia e come attore protagonista. 

Caterina Berardi

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