Vetrya: Luca Tomassini ospite a Uno Mattina

ORVIETO - Nell'odierna puntata della trasmissione Uno Mattina, ospite nel salotto Rai di Franco Di Mare e Benedetta Rinaldi, l'amministratore delegato della società  Vetrya Luca Tomassini, che ha intrattenuto telespettatori e conduttori, in una interessante conversazione  inerente l'intelligenza artificiale.  Ma che cos'è l'intelligenza artificiale? Questa la domanda posta dalla co-conduttrice all'imprenditore che ha creato la cosiddetta "Silicon Valley" nel centro italia, precisamente a Orvieto. Dunque, secondo Tomassini, la capacità elaborativa dei dati generati dall'utilizzo dei nostri smartphone, computer o altro è aumentata moltissimo. I dati generati dai sistemi operativi digitali generano i cosiddetti bit data, ovvero tracce del nostro vivere quotidiano; questi dati, rielaborati servono come informazione principale, che convogliati in un sistema  può attivare azioni di ausilio in molti settori lavorativi. Questa nuova frontiera informatica andrà a stravolgere ma anche a supportare, i mestieri tradizionali. 

Tomassini illustra anche l'area Digital Detox della suo campus- azienda  priva di ogni connessione radio, wi-fi,  monitor o altra forma di copertura tecnologica  dove le giovani e brillanti menti possono utilizzare, sostando quanto vogliono per disintossicarsi.  "Abbiamo bisogno di staccare la spina poichè l'uomo è analogico", arriva puntuale la battuta di Tomassini. E in conclusione dell'incontro televisivo, l'ultima domanda che pone Di Mare è inerente la riduzione umana dei posti di lavoro sostituita dall'automazione. Tomassini replica " Oggi non sarà più così, anche se negli anni, '70/ '80 ciò è avvenuto. Il futuro non si occuperà di automazione ma avrà modo di trasformarsi in un altro modello utile all'industria 4.0".

Caterina Berardi

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