Firenze, chiude tourismA 2019 il salone di archeologia e turismo culturale

FIRENZE - Si è chiuso ieri il sipario sul salone internazionale del turismo archeologico con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali tourismA, in collaborazione con la rivista Archeologia Viva edita da Giunti Editore, tenutosi presso palazzo dei Congressi dal 22 al 24 febbraio.  Anche quest'anno la manifestazione non ha deluso, anzi, è stata un tripudio di successi volti alla riconferma di un momento di divulgazione e di confronto, con tutte quelle iniziative ed eventi, strettamente legati al mondo della valorizzazione delle antiche testimonianze del nostro territorio. Un festival di arte e informazione, che ha visto protagonisti i divulgatori storici e artistici sia televisivi che non, del calibro di Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Syusy Blady, Carandini, e naturalmente l'immancabile Alberto Angela scortato da dieci legionari romani, raccontando la figura della regina Cleopatra, in un modo un po' insolito. Una folla di appassionati del mondo antico arrivati da ogni parte d’Italia, per prendere parte alla V edizione di tourismA; non sono mancati incontri, personaggi, laboratori didattici e viaggi (virtuali) indietro nel tempo, rendendo la tre giorni fiorentina un appuntamento che ha fatto  registrare un record di pubblico con oltre 13.000 presenze.

Leggi anche tourismA, concluso ieri a Firenze il salone dell'archeologia

Redazione LR

ematube