Colosseo vigilato speciale. Camere termiche e fibra ottica al servizio dell'archeologia

(Foto Wikipedia.org)

A Roma c'è un vigilato speciale che risponde al nome di Colosseo. Sì, proprio quello, conosciuto in origine come l'anfiteatro Flavio, a breve, sarà dotato di camere termiche e fibre ottiche, non solo per scongiurare attentati terroristici -visto i tempi- ma soprattutto perché, data la mole di ingressi che superano le 25mila presenze al giorno, si pone il problema della sicurezza per chi lo visita, ma anche per chi lo deturpa. Non a caso, le cronache, spesso raccontano di turisti che staccano frammenti di affreschi, o di materiale di fabbrica, di cui sono costituiti i più importanti monumenti di Roma, o del resto del nostro paese. E dunque, Colosseo, Foro Romano, Domus Aurea e Palatino saranno affidati alla tecnologia. Il progetto è stato vagliato e reso esecutivo con effetto immediato dal Parco del Colosseo e coadiuvato dalla dell'arma dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Roma. Secondo  Alfonsina Russo Tagliente direttrice del Parco, l'estensione di queste misure preventive che arrivano in ausilio dell'archeologia, saranno poste in essere con una procedura di gara che partirà all'inizio dell'anno nuovo. Per questo progetto sono stati stanziati 7 milioni di euro.

Colosseo a raggi infrarossi 

Risulterebbe un po' più complesso applicare questi sistemi di sorveglianza al Colosseo, anche se ci sono già altri sistemi di protezione installati. Per la grandezza del monumento si procederà un po' alla volta. Il sistema integrativo a raggi infrarossi farà si che il monumento romano per eccellenza, sia più sorvegliato rispetto ad altri. Anche se le aree poste sotto l'occhio vigile della tecnologia saranno molte di più. Il colosseo, infatti, non sarà l'unico beneficiario. Una volta completato il piano sicurezza del Parco Colosseo, lo stesso, lo si potrà collegare ad una rete di 7mila impianti connessi fra loro. Soddisfatto anche il Ministro Bonisoli, che ha anche suggerito il rafforzamento della presenza dei militari dell'esercito nelle aree più frequentate da turisti in vista di periodi dell'anno particolari: come feste comandate e stagione estiva.

Fonte Sole 24 Ore

 

ematube